Josef Koudelka “un uomo che non deve chiedere mai”

Josef Koudelka 2 (L)

 

 

 

 

 

 

 

Forse è il fotografo sopra tutti.

La carriera di Kudelka è caratterizzata da una ricerca di immagini perfette, il suo lavoro e la sua passione sono senza compromessi, non è l’editore che lavora con Kudelka ma è Kudelka che decide di lavorare per l’editore.
E’ uno di quei fotografiche non scende a compromessi,  nessuno può decidere quanto dura una storia, il lavoro finisce quando la storia si è conclusa.

E’ grazie aquest’etica del lavoro che viene considerato uno dei più grandi reporter di sempre, la particolarità del suo percorso è l’editing meticoloso che pratica sui propri racconti.

In soldoni la sua filosofia è “pochi ma buoni”.

Entra nella storia grazie al lavoro da lui realizzato in occasione dell’ invasione sovietica di Praga, infatti riesce ad inviare in forma anonima le pellicole da lui scattate nelle mani dell’ agenzia Magnum, solo vent’anni dopo la pubblicazione, Kudelka mette la firma sugli scatti per paura di ritorsioni contro la famiglia.

EROE!

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Annunci
Pubblicato su 1900, 2000, reportage

Joel-Peter Witkin “Li mortacci sua”

Questo slideshow richiede JavaScript.

Brooklin, 13 settembre 1939

Questo soggetto è un pazzo vero, il termine natura morta lo prende alla lettera e si prende la briga di dare “vita” a composizioni utilizzando li muort.

Si ispira ai grandi pittori classici dell’ arte cristiana, infatti si possono scorgere numerosi riferimenti simbolici biblici.

I protagonisti dei suoi set sono i freaks burattini e talvolta cadaveri di uomini o animali.

Questa sua singolare passione per i morti deriva da un fatto che lo ha coinvolto quando era bambino, il piccolo Witkin ha assistito ad un incidente automobilistico dove una bambia vi ha perso la testa. L’artista racconta che quando vide la testa rotolare vicino ai suoi piedi cercò di avvicinarsi per parlargli, magari per sincerarsi che stesse bene…sta di fatto che un signore lo portò via immediatamente dalla scena per evitagli un trauma, peccato che non sia servito a molto.

Il suo lavoro si avvicina alle immagini di Andres Serrano e  Jan Saudek.

 

Tagged with: , , , , , , , , ,
Pubblicato su 1900, 2000, arte, ritratto, stilllife

Jeff Wall “manata sbem!!!”

9ac32e42893b5254cc8c38ab5d4786a7

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Canada, 29 settembre 1946-Vivo!

Lui si definisce come “un pittore della vita moderna”, infatti a parer mio è un NeoNeoRealista, quindi ha due nei!

Le sue fotografie sono presentate in formato gigante, fate conto che le persone sono  più  meno rappresentate in scala 1:1 e le stampe sono retro illuminate.
Mi sono beccato per mia fortuna una sua motra a Melbourne e ci sono rimasto secco, veramente impressionante!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tagged with: , , , ,
Pubblicato su 1900, 2000, arte, ritratto

Stephen Shore “ha inventatato il cervello degli Hipster”

Stephen_Shore_by_Carlos_Lopes_LR

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come al solito anche lui è di NY, 1947,  “sembra che nascano tutti li, puttana eva…”

Allora, se noi apriamo instagram, tumblr, pinterest e simili contenitori di immagini socialmerda, ci accorgiamo di quanto siamo stronzi e banali nel postare continuamente foto che narrano le nostre placide vite fast food. Se poi apriamo un albun di Stephen Shore, di primo acchitto i più mongoloidi potrebbero pensare che l’autore le abbia scaricate da Instagram, vi assicuro che non è assolutamente così!
Shore si è accorto prima di tutti che il mondo è pieno di cose inutili, un maciame di pattumiera, pezzi di latta e cocci amorfi che vengono dimenticati nel mondo. Grazie al suo occhio, l’inutile riacquista dignità estetica e grazia visiva, ciò che prima era superfluo ora muta in un bene visivamente essenziale.

Assieme a Shore bisogna citare @Martin Parr e @William Eggleston.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Tagged with: , , , , , , , ,
Pubblicato su 1900, 2000, architetture, arte, paesaggio

Cindy Sherman “Chiodo schiaccia Chiodo”

cindy-sherman-00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1954-NY

Cindy Sherman è un’ artista-fotografa statunitense conosciuta per i suoi self-portraits concettuali.

La Sherman lavora sulla sua immagine proponendo una produzione di autoritratti che indagano ironicamente sullo stereotipo della donna contemporanea.

In parole povere cerca prendere posizione su un tema serio ironizzando sul problema stesso, un po’ come fa Andres Serrno quando immortala il Niggach suo amico vestito da addepto del Ku Klux Klan.

La Sherman comunque non si fa portatrice di un messaggio di protesta femminista, il suo è un lavoro specifico sul linguaggio dello stereotipo.

I suoi autoritratti infatti non devono essere percepiti come un indagine autoreferenziale ma piuttosto come una ricerca sull’ identità in generale.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

 

 

 

 

Tagged with: , , , , , , , , ,
Pubblicato su 1900, 2000, arte, ritratto

Andres Serrano” Rino Formica avrebbe voluto fargli la recensione: Sangue e Merda!”

art-353-sa-artistbearscross-20121001190026646855-300x0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NY, 1950.

Serrano è un fotografo americano di origine cubana.

I suoi lavori hanno a che fare con una ricerca sui fluidi vitali, spesso nelle sue opere inserice il sangue, lo sperma e vari liquidi corporei. Le sue opere assumono la funzionalità di  memeto mori, come moniti esorcizzante per affrontare razionalmente il trapasso.

Serrano tende ad ironizzare su alcuni tabù sociali quali la xenofobia, l’omofobia ecc…

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tagged with: , , , , ,
Pubblicato su 1900, 2000, nudo, ritratto, Uncategorized

Ferdinando Scianna

ferdinando-scianna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bagheria, 4 luglio 1943

Fotografo Italiano di moda e reportage.

Incontra a parigi Bresson le cui opere influenzarono la sua gioventù, entra a far parte di Magnum e lavora negli anni 80 per la campagna di Dolce e Gabbana.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Tagged with: , , , ,
Pubblicato su 1900, 2000, moda, reportage
Categorie
Pagine